LOVE IS ALL YOU NEED

Ogni tanto al cinema bisogna anche rilassarsi, non solo pensare, rimuginare, angosciarsi per i troppi problemi che affliggono giornalmente ...


Ogni tanto al cinema bisogna anche rilassarsi, non solo pensare, rimuginare, angosciarsi per i troppi problemi che affliggono giornalmente le nostre vite. Oggi è difficile capire da che parte girarsi: lo sanno tutti e ancora di più i giovani che trovano le strade del lavoro sbarrate come se fossimo in guerra. Trovare, così, un film dolce, comune, allegro, con un ambientamento meraviglioso (Sorrento e le sue meraviglie!), oltre ad una storia d’amore di cui la persona necessita per la sua sopravvivenza, anche se ha il cancro, è un bellissimo momento di solidarietà, di compagnia dello stare insieme che si è perduto troppo per lo spread e la paura di non riuscire più a sentirsi una comunità che cammina verso il futuro con pesi, ma anche con serenità. Il ben diretto film di Susanne Bier, premiata all’Oscar e a tanti altri eventi, che già dal titolo è tutta una poesia: Love Is All You Need.

Sotto il sole di Sorrento
Love Is All You Need, della danese Susanne Bier, proposto in anteprima alla 69a Mostra di Venezia, è il primo film danese selezionato al Lido negli ultimi 22 anni. È la prima commedia romantica di Bier e racconta l’incontro fra due famiglie molto diverse a un matrimonio in una villa a Sorrento. L’attore irlandese Pierce Brosnan è un uomo d’affari appassionato di limoni e piante, e la danese Trine Dyrholm una donna malata di cancro che ha perso i capelli ed è stata lasciata dal marito. Il cast comprende anche Christiane Schaumburg-Müller, Paprika Steen, Molly Egelind e Kim Bodnia.) Love Is All You Need segue le disavventure di Ida (bravissima attrice danese, l’eccellente Dyrholm), che ha da poco concluso la chemioterapia per un tumore al seno e si prepara al matrimonio della figlia in Italia, e scopre che il marito (Kim Bodnia) ha una relazione con la sua giovane e bella commercialista. Ma poiché il suo matrimonio è meno importante di quello della figlia, Ida vola verso il sole di Sorrento dove Astrid (Molly Blixt Egelind) sposerà Patrick (Sebastian Jessen), anche se si conoscono soltanto da tre mesi. Lo scontro fra le diverse famiglie divertirà il pubblico: Pierce Brosnan è Philip, padre acido e sarcastico di Patrick. Sulle prime, Philip è sconcertato dalla grande franchezza e dall’ingenuità di Ida, ma i due cominciano presto ad avvicinarsi nonostante i problemi familiari (o forse per causa loro).
Il viaggio è più importante della destinazione
Prove eccellenti, battute e una chimica perfetta tra Brosnan e Dyrholm sono il momento migliore della quinta collaborazione tra Bier e lo sceneggiatore Anders Thomas Jensen. Anche se piuttosto prevedibile, Love Is All You Need dimostra di essere un film ottimista e ha tutte le chance di intrattenere il pubblico di tutto il mondo. La star è indubbiamente la meravigliosa Dyrholm, che con sincerità e voglia di vivere rende Ida uno dei personaggi più affascinanti visti di recente sul grande schermo. Tra malattia e problemi familiari, Ida non dimentica di godere delle nuove esperienze, e tutti quelli che la circondano (oltre al pubblico) inizieranno presto a vedere le cose attraverso i suoi sereni occhi azzurrissimi. Tutto il contrario della sua nemesi, Benedikte (bella performance di Paprika Steen), cognata di Philip, che ha un suo piano sul futuro della famiglia. Tra i ritmi gioiosi di note canzoni italiane, Love Is All You Need fa dimenticare al pubblico il fatto che la storia vada verso l’unico finale possibile, e fa ricordare il famoso detto per cui il viaggio è più importante della destinazione. Il nuovo viaggio di Bier è pieno di risate, musica e speranze e il pubblico si divertirà con i personaggi, insieme ai quali scoprirà che andare avanti è la cosa più importante della vita. Un simbolo di speranza è l’onnipresente colore blu: una camicia o una sedia, il cielo o solo gli occhi di Ida, in ogni scena girata dal direttore della fotografia Morten Soborg c’è un punto blu.


Molti racconti per la stessa storia
Cineasta danese classe 1960, Susanne Bier, autrice, tra l'altro, degli lodati Noi due sconosciuti (2007) e In un mondo migliore (2010), è, senza alcun dubbio, una delle figure più rappresentative del sesso femminile che lavora dietro la macchina da presa. Ha realizzato Love is all you need, una commedia matrimoniale che, girata a Sorrento, vede l’ex agente 007 del grande schermo Pierce Brosnan nei panni di un uomo d'affari padre dello sposo e Trine Dyrholm in quelli della madre - malata di cancro - della sposa. Commedia matrimoniale che è stata presentata fuori concorso presso la sessantanovesima Mostra d'arte cinematografica di Venezia, dove i due attori, affiancati dalla regista e dallo sceneggiatore Anders Thomas Jensen, autore de Le mele di Adamo (2005), hanno incontrato la stampa. Ecco le loro risposte.

Come è stato lavorare a una commedia?
Susanne Bier: Io e Jensen, fin da quando abbiamo cominciato a collaborare, volevamo fare una commedia. Ci sono sempre stati elementi di commedia nelle diverse parti drammatiche, ma sono sempre state cose tipo la sorella strana o il fratello sbagliato. Questa volta, in effetti, abbiamo iniziato con la parte seria, cominciando a parlare di un film che in un certo senso parlasse di cancro e che il modo migliore di trattare questo tema che tormenta l’ansia fosse di trattarlo in maniera molto leggera. Quindi, abbiamo pensato che non volevamo che fosse una commedia, ma una storia d'amore con un tratto di commedia molto marcato. Ne siamo venuti fuori perché volevamo trattare questo tema che è stigmatizzato e che è, di fatto, qualcosa con cui tutti abbiamo avuto a che fare ma che ci spaventa.

Anders Thomas Jensen: Non è stato diverso da ciò che abbiamo già fatto in passato. Ci sono sempre molti modi per raccontare una storia, ma abbiamo deciso di utilizzare un taglio comico, soprattutto per quanto riguarda i personaggi minori. Abbiamo lavorato allo stesso modo di sempre, pur tenendo a mente che stavamo realizzando una commedia.

Come mai avete scelto Sorrento?
Susanne Bier: Il film è una celebrazione disinibita dell’amore e della speranza, e, probabilmente, Sorrento è il luogo più romantico del mondo. Quindi, andava a pennello.

Come interpreta i suoi personaggi Pierce Brosnan?
Pierce Brosnan: Leggo la sceneggiatura, mi innamoro delle parole del mio personaggio e lascio che venga da me. Molte caratteristiche della storia mi hanno attratto perché sono in un momento particolare della vita in cui potevo immedesimarmi nel personaggio. Inoltre, avevo un cast fantastico di attori che mi ha coinvolto, facendomi sentire a mio agio.
Come ha preso parte a questo film Trine Dyrholm?
Trine Dyrholm: Susanne mi ha telefonato e mi ha detto che aveva un ruolo per me in un film interpretato da Pierce Brosnan. Non avendo mai partecipato a una commedia, è stato eccitante fare qualcosa di nuovo e interpretare questa donna vivace, femminile e gioiosa. Inoltre, è sempre un gran piacere partecipare ad un film di Susanne Bier.

Perché nei film danesi c'è sempre il momento del matrimonio visto come una sorta di resa dei conti?
Susanne Bier: I matrimoni, come qualsiasi riunione, racchiudono amici, familiari e persone importanti, costituendo un momento fondamentale in cui scopriamo chi veramente siamo. I personaggi soffrono, ma nascondono la loro sofferenza. Tutto quello che non viene detto tende a rivelarsi.

Il rapporto padre-figlio ha sempre un ruolo di primo piano...
Anders Thomas Jensens: Ci sono sempre molti drammi che si svolgono tra genitori e figli. Il cinema danese si occupa spesso di questo argomento.

Come è stato lavorare a questo film e come ha creato Trine Dyrholm la sua immagine di attrice feticcio?
Trine Dyrholm: Rappresenta un grosso privilegio lavorare più volte con lo stesso regista, perché è un'esperienza che permette di sviluppare un rapporto. Inoltre, Susanne ha un buon modo di raccontare una storia, è molto intuitiva e sceglie dei compagni di viaggio fantastici.

Susanne Bier: Ho già lavorato con Trine e sempre con risultati eccellenti. intrigante. Lavorare con Pierce, poi, è stato fantastico, perché ha un senso dell'umorismo contagioso e un grande fascino.
Come avete scelto la colonna sonora?
Susanne Bier: E' venuta fuori per gioco, ha un tono italiano che può essere, allo stesso tempo, universale. Il risultato finale è più che eccellente.


Di fatto, il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, commenta così le dichiarazioni rese alla stampa dalla regista di All you need is love, la pellicola ambientata tra Sorrento e Copenhagen: «Questo film è la celebrazione della speranza e dell'amore e Sorrento è il posto più romantico del mondo». Per Cuomo si tratta «dell'ennesimo tributo ad una città immortalata in canzoni, poesie, opere d'arte e tanti film. Attendiamo l’uscita nelle sale cinematografiche di All you need is love in programma per il prossimo mese di dicembre. Sono certo che la visione della pellicola spingerà in tanti a visitare la penisola sorrentina per scoprirne il fascino e l'incanto».



Susanne Bier è nata a Copenaghen, il 15 aprile 1960. E’ una regista e sceneggiatrice danese. Ha studiato arte all'Università Ebraica di Gerusalemme ed architettura alla Architectural Association School of Architecture. Nel 1987 si è infine laureata alla Scuola Nazionale di Cinema danese nella sua città natale e da allora si è dedicata al cinema. Nel 2011 il suo In un mondo migliore ha vinto sia il Golden Globe per il miglior film straniero che l'Oscar al miglior film straniero. Tale pellicola le è valsa anche il premio alla miglior regia agli European Film Awards 2011.<7em>
Maria Elisa Enrico Marotta & team
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