Dropbox I tuoi dati sempre con te

A scuola, a casa, in ufficio, in treno, in vacanza: dovunque tu sia, con un pc, un tablet o un telefonino e una connessione a interne...



A scuola, a casa, in ufficio, in treno, in vacanza: dovunque tu sia, con un pc, un tablet o un telefonino e una connessione a internet puoi accedere in modo sicuro ai tuoi dati.
La parola magica è Dropbox, uno dei più diffusi ed efficienti servizi online per l’archiviazione e la sincronizzazione dei dati. Con più di cento milioni di utenti Dropbox è ormai comunemente utilizzato sia in ambito privato che in ambito professionale e sfrutta a pieno la tecnologia del cloud computing, permettendo ai suoi utenti di salvare i dati su server online sicuri ed accessibili ovunque e in qualunque momento.
Sono due le modalità di utilizzo di Dropbox.
La prima, semplice e veloce, prevede l’utilizzo di un normale browser web per accedere all’elenco dei propri file e cartelle e per caricarne di nuovi sul proprio spazio online.
La seconda prevede invece l’installazione di un software in locale, che garantisce la sincronizzazione dei file tra il proprio computer  e il server di Dropbox. Con questa modalità, particolarmente utile in ambito professionale, è molto semplice avere tutti i propri dispositivi, computer, tablet e telefonini, aggiornati con gli stessi dati nella loro ultima versione.
Uno dei suoi punti di forza è infatti il software multipiattaforma, che si può installare su Windows, Mac, Linux e anche su dispositivi mobile come Android, iPhone, iPad, Blackberry e Kindle Fire.
Un altro punto di forza è sicuramente il sistema di condivisione, che rende molto facile mandare ad amici o colleghi l’invito ad accedere a un file o a una cartella. Meccanismo che porta anche un altro non trascurabile vantaggio, quello cioè di aggiungere allo spazio disco gratuito di 2 GB ulteriore spazio (500 MB fino a un massimo di 18  GB in totale) per ciascun amico che si iscrive e installa il software di Dropbox.
Il punto d’attenzione, come sempre nel caso dei servizi cloud, è la privacy.
Che fine fanno i nostri dati quando li carichiamo online?
Dropbox utilizza il protocollo crittografico SSL (Secure Sockets Layer) per il trasferimento dei file e questi, una volta caricati sul server, sono accessibili solo tramite password e sono cifrati con l’algoritmo AES (Advanced Encryption Standard).
Tuttavia alcune critiche si sono levate in questi anni riguardo la sicurezza dei server e per qualcuno lo slogan “neanche i dipendenti di Dropbox possono accedere ai file degli utenti” sarebbe un inganno. In effetti alcuni episodi critici, nel campo della sicurezza, ci sono stati, anche se Dropbox sembra aver reagito sempre con tempestività ed efficacia. Certamente però l’utilizzo di servizi cloud deve essere accompagnato dal buon senso.
Sostituire ingombranti hard disk esterni e altri dispositivi facili da danneggiare o smarrire è un’ottima cosa. In questo Dropbox si è dimostrato un ottimo strumento di lavoro oltre che di archiviazione.
Ma caricare su un servizio gratuito online i propri dati più riservati e sensibili rimane un’azione quanto meno imprudente. 
Stefano Moro  


Nome: Dropbox
Descrizione: servizio online e software multipiattaforma per l’archiviazione e la sincronizzazione dei dati.
Sviluppatore: Dropbox, Inc.
Data di nascita: settembre 2008
Prezzo: gratis da 2 GB a 18 GB

Cloud computing: tecnologia che permette di utilizzare risorse hardware e software distribuite e virtualizzate in rete, per esempio per archiviare dati su spazio disco remoto o per utilizzare un’applicazione online senza installare il programma sul proprio computer.  
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