La doppia anima di Lisbona

viaggi di Francesca Binfarè Alla scoperta della perla lusitana La doppia anima di Lisbona La capitale del Portogallo è una citt...

viaggi
di Francesca Binfarè

Alla scoperta della perla lusitana
La doppia anima
di Lisbona
La capitale del Portogallo è una città affascinante, malinconica e ricca di storia, ma anche moderna, vivace
e divertente, punteggiata da terrazze e “mirador”
da cui ammirarla dall’alto.

 Come Roma ha sette colli così Lisbona ha sette colline, o-gnuna con le sue meraviglie. Capitale del Portogallo, affacciata sull’Oceano Atlantico e bagnata dal fiume Tago (Tejo in portoghese), è una città romantica e decadente, ma anche brillante, vivace, appassionata.
È una meta perfetta da assaggiare in un weekend, ma Lisbona merita anche qualche giorno in più per essere gustata a fondo. A questo proposito, c’è da considerare che è una delle città europee con il miglior rapporto qualità-prezzo: a Lisbona, volendo, si vive da turisti “cheap and chic”, in maniera poco costosa ma con molto stile.

Sul tram 28
Una visita classica non può che iniziare con un giro sul “tram dei turisti”, il 28: partendo da Martim Moniz si dirige verso il Monastero di São Vicente de Fora, prosegue verso il quartiere dell’Alfama – il più antico di Lisbona, ricco di influenze moresche – attraversando vie e piazze tra le più pittoresche della città, passa di fianco alla Cattedrale cittadina (La Sé) e arriva alla Baixa Pombalina, il quartiere progettato dal marchese di Pombal dopo il terremoto che ha colpito la città nel 1755, distruggendone l’85%.
Il tram 28 attraversa l’elegante quartiere del Chiado e si ferma quasi di fronte al caffè A Brasilera (qui si trova la statua del poeta Fernando Pessoa), non prima di aver fatto ammirare ai turisti le tradizionali decorazioni a piastrelle bianche e blu (gli azulejos), chiese, palazzi e altri scorci da fotografia.
Nella lista dei monumenti imperdibili bisogna inserire la fortezza della Torre di Belém, il meraviglioso Monastero dos Jerónimos e il famoso Padrão dos Descobrimentos, il monumento omaggio ai grandi navigatori portoghesi; una visita meritano anche il Castelo de São Jorge e la Basílica da Estrela con il suo presepe composto da più di 500 pezzi, oltre alla Chiesa di Sant’Antonio di Lisbona.
A tutto questo va aggiunta una chicca: la vista dalla terrazza panoramica Esplanada BA dell’Hotel Bairro Alto. Da qui si gode il panorama della città, con il Tago sullo sfondo. La veduta è così straordinaria (impagabile al tramonto) da essere stata considerata la quarta migliore al mondo fra quelle che si possono ammirare dalla terrazza di un hotel.
Lisbona, è proprio vero, è una città di mirador e viste panoramiche: potete scegliere se affacciarvi dal belvedere dell’Arco di Rua Augusta (la via principale della Baixa Pombalina) o dallo storico “ascensore” Elevador de Santa Justa, o attraversare il Ponte 25 Aprile e arrivare in cima alla statua del Cristo Re per ammirare la città dall’alto. Il panorama è sempre e comunque bellissimo.
Ma Lisbona non è solo storia e stili artistici e architettonici del passato: c’è anche la contemporaneità. La sua anima moderna è rappresentata dal Parque das Nações, una zona in cui ci si può divertire, assistere a spettacoli e dedicarsi allo shopping. E, visto che ci stiamo avvicinando a Expo Milano 2015, ricordiamo che qui si tenne l’Esposizione Mondiale del 1998.

Bar storici e baccalà
Lisbona è una città dal clima temperato tutto l’anno (anche se ventosa, come canta Ivano Fossati in Lusitania) e questo, insieme con la simpatia della gente, favorisce la convivialità. Un po’ dappertutto si trovano bar e chioschi, dove le chiacchiere sono regine: si dice infatti che i portoghesi siano appassionati conversatori.
Ottimo punto di partenza per un ideale giro di questi locali è la terrazza della Graça, molto apprezzata dai turisti. In questa zona ci sono diversi posti dove mangiare qualcosa di tipicamente portoghese, sfizi veloci e tradizionali. Accanto, ad Alfama, ci si può fermare in uno dei più antichi e famosi bar all’aperto della città, il Cerca Moura. Situato nel Largo das Portas do Sol, apre alle 16 e chiude alle 2 di notte; è molto frequentato dai giovani e regala una veduta fantastica: la luce riflessa dal fiume, i tram che passano e i caseggiati disordinati del quartiere.
Per un’esperienza da veri lisboeti ordinate uma bica, il caffè espresso portoghese, e un pastel de nata (un pasticcino alla crema, detto anche pastel de Belém, tipico della città): rimarrete soddisfatti. Ricordate che questi bar storici hanno un arredamento d’epoca, sono riccamente decorati, i loro muri raccontano storie: entrare anche solo per dare un’occhiata spesso appaga la curiosità.
Come tutte le grandi città, Lisbona è anche una capitale dello shopping. Se si vogliono visitare negozi centenari e pittoreschi, che conservano e preservano le tracce dell’architettura pombalina e alcuni ruderi delle occupazioni precedenti, bisogna andare a la Baixa.
I negozi di design, invece, si concentrano nel quartiere del Chiado o a Santos, mentre al Bairro Alto si trovano negozi di abbigliamento di stile alternativo, specialmente di stilisti locali, e anche vetrine con capi vintage. Il mercato più importante della città è la Feira da Ladra che si tiene il martedì e il sabato, tra cianfrusaglie e articoli da collezione. Ci potete arrivare con il tram 28: si trova dietro al Monastero di São Vicente de Fora.
E i piatti tipici? Regna sovrano su tutti il baccalà, declinato – si dice – in più di 1000 ricette. Anche assaggiare sardine in una locanda tradizionale sarebbe un’esperienza da fare, specialmente se accompagnati dalle note del fado. Nella lista delle prelibatezze culinarie non mancano salumi e formaggi, carne di maiale nero cucinata secondo ricette regionali, oltre a una serie di ottimi dolci (il crème caramel è di origine portoghese).
Anche la romantica, affascinante Lisbona di notte sfodera un’anima vivace e allegra. Si tra-sforma in una città del divertimento: ci sono discoteche alla moda, casas de fado tradizionali e moderne al tempo stesso, e anche un’area industriale dove incontrare artisti in puro stile berlinese. Come ogni grande città che si rispetti, anche Lisbona segue le mode dei tempi.

Spunti pratici
Lisbona a prezzi abbordabili? Si può fare, partendo con un volo low cost. Essendo una capitale europea, la città è servita ottimamente con collegamenti pratici ed economici dall’Italia. Per i pernottamenti, si spendono budget contenuti soggiornando al San Pedro Lisbon Hotel, nel cuore della città e vicino alle attrazioni più importanti (con prezzi a partire da 31 euro).
Anche gli ostelli sono un’ottima soluzione: ad esempio, si può provare l’Alfama Pàtio Hostel, che ha una terrazza verde che domina la città (a partire da 30 euro in camera privata), oppure il Goodnight Hostel con camere essenziali ma molti comfort, dal wi-fi alle chitarre a disposizione (da 27,50 euro in camera doppia).

Sconti speciali per ingressi e per i trasporti pubblici si ottengono con la praticissima Lisbon Card. Le informazioni si possono trovare sul sito Visit Lisboa. <
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