Hai mai pensato a Salonicco?

di Francesca Binfarè Nella culla della civiltà Hai mai pensato a Salonicco? La conosciamo come Salonicco, mentre in greco ...



di Francesca Binfarè


Nella culla della civiltà

Hai mai pensato

a Salonicco?


La conosciamo come Salonicco, mentre in greco il suo nome è Thessaloniki. Capoluogo della Macedonia, si trova a 520 chilometri a nord della capitale. Da un lato ha un’anima fatta di storia e fascino antico, dall’altro è ricca di vitalità e freschezza.



 La Grecia non è solo Atene con il Partenone o le meravigliose isole mediterranee dalle case bianche e blu: splendida cartolina, terra ricca di profumi e sapori, ha altro da offrire, per una vacanza o un weekend lungo in cui unire cultura e divertimento. La meta che coniuga questi due aspetti (e si trova a poche ore di volo dall’Italia) è Salonicco, località rilassata e giovane, una scoperta per i visitatori che cercano una Grecia meno comune.

Fondata dai Macedoni, la città entrò a far parte dell’Impero Romano per poi passare sotto il dominio dei Bizantini, accogliendo via via lungo i secoli popolazioni diverse – o entrando sotto il loro controllo. Tutte le tracce di questi popoli hanno arricchito il suo territorio, la sua cultura e la sua storia.

Nel 1917 un incendio distrusse gran parte della città che venne ricostruita, perdendo gran parte delle sue caratteristiche orientali. Nel 1978 altri gravi danni le furono inflitti da un terremoto.

Salonicco, nonostante tutto, resta una città ricca di monumenti e beni storici. Qui si trovano anche due università, e di conseguenza c’è una vivace comunità di studenti che ci vivono e la rendono particolarmente attiva e attraente.

Ma la Grecia senza mare è impossibile da immaginare: le spiagge più vicine a Salonicco, meta per i weekend degli abitanti della città, sono quelle della penisola calcidica, composta a sua volta da tre penisole che i greci chiamano “gambe”. Invitanti, per un tuffo nel blu.


Una passeggiata nella storia

La scoperta del centro cittadino potrebbe iniziare dalla Torre Bianca, torrione difensivo che guarda il mare: costruito da Solimano I il Magnifico, oggi è il simbolo della città. Scattata l’immancabile foto, ci si può mettere in marcia verso la piazza centrale di Salonicco, Aristotelous Square: da qui nelle giornate di cielo sereno si può vedere la sagoma del Monte Olimpo in lontananza. Prendendo Nikis Avenue si cammina tra caffè e negozi, una sfilata di vetrine che ne fanno una delle passeggiate più popolari non solo tra i turisti ma anche tra gli abitanti di Salonicco, nonché indirizzo da ricordare quando si è in cerca di una pausa. Da qui è semplice visitare molte attrazioni: nel centro cittadino, infatti, si concentrano molte delle mete turistiche più battute.

Passate dal Palazzo di Galerio e dall’Arco a lui intitolato (conosciuto come Kamára), costruito nel 305 avanti Cristo per celebrare un successo militare. C’è anche una tomba, sempre dedicata a Galerio: si tratta di un mausoleo che, però, non ne ha mai accolto il corpo, e che nel corso dei secoli è stato trasformato in chiesa. Un giro dal sapore archeologico non può non fare tappa alla vecchia agorà, cuore dei commerci dal terzo secolo avanti Cristo fino al quinto dopo Cristo.

L’eredità bizantina è forte a Salonicco: entrate ai bagni, nelle chiese di Acheiropoietos, di Hagia Sophia e di Panaghia Chalkeon, e visitate le mura bizantine. Nella città bassa si trova Aghios Demetrios, la chiesa dedicata a San Demetrio che sorge sul luogo del martirio del Santo. È stata inserita tra i Patrimoni dell’Umanità per i suoi meravigliosi mosaici. In città non mancano anche moschee e hammam (i bagni turchi), che raccontano dei popoli che sono passati da queste parti. Per chi vuole immergersi nei profumi di Salonicco, non c’è niente di meglio del mercato Modiano: vende generi alimentari ed è ospitato in un edificio costruito nel 1922.

Tutte queste attrazioni sono facilmente visitabili a piedi: non va dimenticato che per gustarsi la città al suo meglio servono scarpe comode e tempo, per gironzolare liberamente tra le vie e i quartieri. Ricordate però di verificare gli orari di apertura, specialmente quelli pomeridiani, di chiese e musei.



Divertimenti cittadini

Constantinos, guida locale appassionata della sua terra, ci dà qualche altro suggerimento per scoprire Salonicco: innanzi tutto, per completare la scoperta storica e archeologica della città, consiglia una passeggiata nel centro storico, Ano Poli: è la città vecchia, costruita in posizione elevata, affascinante con le sue case colorate, i viottoli, le taverne tipiche, l’architettura che mescola caratteristiche tipiche macedoni con influssi ottomani; da qui la vista spazia sulla città e si estende al mare.

Essendo una città universitaria, Salonicco è sempre affollata e vivace, ma al tramonto e alla sera dà il suo meglio quanto a divertimenti e svaghi. Constantinos ci consiglia i luoghi frequentati dai ragazzi del posto, a partire dal quartiere attorno a Valaoritou street (si trova in centro e si raggiunge a piedi), un fiorire di bar, caffè e pub che spesso propongono musica dal vivo di tutti generi. In estate, i tavolini invadono vie e viuzze, attirando una folla molto numerosa. Per una cena a prezzi contenuti e un ambiente vivace e divertente, il suggerimento è Bit Bazar (in Venizelou Street), locale di riferimento degli studenti.

Vicino al porto si trova il quartiere di Ladadika: chi lo frequenta usa una sola parola per descriverlo, vibrante. Qui si trovano ristoranti tradizionali ed etnici, così come Athonos square è un altro paradiso dei foodie (gli appassionati di buon cibo): qui si trovano taverne, taverne e… taverne, che propongono piatti di pesce e di carne con contorno di musica, molta gente, molte chiacchiere e parecchia vivacità.

Un altro punto di riferimento per i ragazzi di Salonicco è il centro multiculturale Mylos, in Andreou Georgiou Street. Ricavato da una vecchia fabbrica, dispone di ristoranti, gallerie, spazi dedicati alla musica; propone durante tutto l’anno un ricco calendario di eventi che vanno dai concerti alle performance teatrali.


Tutti al mare

E per nuotare? Basta prendere un bus e con tragitti brevi si raggiungono le spiagge della penisola calcidica. È sempre Constantinos a darci qualche indicazione in più. Le spiagge più vicine a Salonicco sono quelle di Vergia, Nea Plagia e Flogita, che si trovano al massimo entro 45 minuti di auto: il suggerimento, però, è di non mettersi in strada il sabato mattina a causa del traffico. Queste spiagge sono infatti la meta preferita dagli abitanti di Salonicco, e il rischio di restare imbottigliati tra le auto che si spostano per il weekend non è così remoto.

Le migliori nuotate si fanno nel tratto di mare che bagna la seconda “gamba” della penisola calcidica, la rilassata Sithonia, mentre per chi cerca animazione e divertimento i locali più attrezzati e vivaci si trovano sulle spiagge della prima “gamba”, Kassandra.

La terza, Monte Athos, è abitata da religiosi ed è accessibile solo a uomini muniti di speciale permesso. <

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