Il perdono oltre ogni misura

di Domenico Sigalini Il perdono oltre ogni misura Pietro gli si avvicinò e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro...

di Domenico Sigalini

Il perdono oltre ogni misura

Pietro gli si avvicinò e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. (Mt 18, 21-35)


La vita di ogni giovane ha tutti i suoi tempi: i tempi del riposo, dell’incontro con le persone, del lavoro, delle relazioni famigliari, della movida; ci sono i tempi dell’amicizia, degli affetti, dei colloqui, della sopportazione, del fastidio, del sordo arrabbiarsi e della conciliazione. Ecco, quest’ultimo si sta sempre più restringendo. Aumenta il tempo dello shopping, dello stare a guardare la TV, dello smanettare in Internet, del fare notte al pub, dello stare in piazza a sparare idiozie, del talk show, che proprio è più un vedere che un comunicare, uno spettacolo più che un aiuto a pensare. Diminuisce enormemente il tempo del perdonarsi, dell’accettarsi, dell’ascolto, dell’accoglienza, della pazienza. 
Un giorno entra in campo l’apostolo Pietro, in tempi non sospetti, mentre il suo rapporto con Gesù non è solo ingenuo e spontaneo, ma anche di vero entusiasmo per Lui. Ama vivere tempi di gratuità, ma li vede restringere sempre più e vuole essere rassicurato. 
Gesù, non ti sembra che quando è troppo, è troppo?! Io perdono, sto zitto, ho imparato nella vita a non reagire troppo in fretta per non offendere, sto ad ascoltare ore e ore, non mi manca la capacità di attutire, di stemperare, ma qualche volta non se ne può proprio più! Soprattutto quando ti offendono senza motivo, diventano petulanti e ti fanno del male, ti fanno sentire uno straccio, sono insolenti, violenti e sporchi. Vorrebbero sporcare anche me. Non ti sembra che sia ora di dire basta prima o poi? Tu hai sempre una parola buona da dire. Non ti sembra che ne approfittino?
A sette volte io ci arrivo. Capisco le debolezze, ne ho tante anch’io, ma… il perdono, che è? Un incitamento a delinquere?! E Gesù candidamente moltiplica a Pietro il tempo della perfezione giudaica. Sette è un numero che indica pienezza? Per il perdono non c’è mai pienezza che tenga. Dio è spropositato nel suo perdono. È settanta volte sette, è il numero perfetto oltre ogni paragone e limite. 
Il cuore di Dio è una speranza vera, per tutti e per sempre. A te Pietro che avrai le chiavi del perdono nella Chiesa, dico che il perdono non è una quantità da contare come i soldi, o da tenere in banca come i risparmi, ma è uno stile di vita, una nuova qualità di relazioni tra Dio e l’uomo, una strada definitiva, che non permette ritorni. Ha come legge solo un’accoglienza generata dal pentimento e dalla contemplazione dell’amore Crocifisso. 

Reazioni: 

Related

Fede 3827992021883876445

Posta un commento

emo-but-icon

Sfogliabile

Nuvolette nel cielo azzurro video

Abbonamenti

DIMENSIONI NUOVE

"È la rivista mitica, se così la possiamo definire, che l'editoria cattolica italiana dedica al mondo giovanile da sempre".

Newsletter

Iscriviti a Dimensioni Nuove
Email:

Recenti

Abbonamenti

Commenti

Facebook

Links

item