Di corsa in Carinzia

Sport, relax e sentimento Di corsa in Carinzia Nel sud dell’Austria si trovano più di un migliaio di laghi circondati da montagne: sono...

Sport, relax e sentimento

Di corsa in Carinzia

Nel sud dell’Austria si trovano più di un migliaio di laghi circondati da montagne: sono la meta ideale per chi cerca una vacanza sportiva, nel verde, riposante. E romantica: qui c’è il Sentiero dell’amore.

  La Carinzia è una splendida regione austriaca, il sud soleggiato del paese. Le montagne, svettanti o dolcemente arrotondate, fanno da corona a 1.200 laghi in cui l’acqua è pura e potabile, e in cui è piacevole tuffarsi visto che le temperature arrivano fino a 28 gradi.
In questo quadro verde e rigoglioso, a tutta natura, spicca Millstätter See, lago che si trova a 600 metri d’altezza ed è considerato la perla della Carinzia. Questa è una località perfetta per chi vuole trascorrere una vacanza nel verde, e sportiva: qui si può scegliere tra passeggiate, trekking, percorsi in bicicletta e attività acquatiche.
Il lago con i suoi paesini (dove è a disposizione ogni tipo di sistemazione, dagli hotel ai campeggi) è raggiungibile dall’Italia con treno e pullman. Non è necessario avere un’auto a disposizione per esplorare la zona: per raggiungere il punto di partenza delle numerose escursioni e passeggiate ci sono bus locali e taxi parzialmente gratuiti a disposizione dei turisti. Gli orari e i prezzi per Almexpress, See- e Bergtaxi e Almtaxi si trovano sugli opuscoli disponibili al Centro Informazioni del Lago.
Uno dei paesi che costeggiano il lago è Millstatt Am See. Il fondatore di Millstatt, secondo la saga, sarebbe il duca Domitian che, convertitosi al cristianesimo, fece gettare nel lago 1.000 statue di dei pagani. Una statua che emerge dell’acqua ricorda questa leggenda. Millstatt è un centro noto per una celebre abbazia benedettina edificata nell’XI secolo: al suo interno si trova un famoso affresco che riproduce il giudizio universale, ha un pregiato portale di ingresso romano e un bel chiostro a colonne. Se siete da quelle parti, fateci una visita.


Trekking e bicicletta
Portate con voi abbigliamento sportivo, costume da bagno, scarponcini, zaini e crema con protezione solare alta. Se siete appassionati escursionisti e volete affidarvi a persone esperte per esplorare i dintorni del lago Millstätter, potete rivolgervi alle guide qualificate della zona, che vi racconteranno anche affascinanti storie su leggende e persone del posto, illustrandovi la flora e la fauna locali.
Millstätter See è una località ricca di leggende. Si narra che un tempo gli hadischen leut (leggendari giganti) abitassero sui monti erbosi che incorniciano il lago, e ancora oggi resti di vecchie rocche, grotte e strani gruppi rocciosi sono testimonianza della presenza di queste misteriose creature dei tempi andati. Inoltre, in questa regione si estraggono granati di colore rosso rubino: sono minerali usati già in tempi antichissimi per decorare gioielli. Queste pietre accompagnano l’Alta Via (un percorso circolare da fare in diversi giorni; bisogna essere allenati e attrezzati adeguatamente, anche se la difficoltà del percorso varia prevalentemente da facile a media) del lago Millstätter: sono diventate celebri come granati boemi, e hanno adornato più di una corona reale.





Sulla catena collinare della malga Lammersdorfer Alm si trova la Porta del granato, a testimonianza dell’abbondante presenza di questa pietra nella regione. È anche possibile visitare il Granatium, il museo dedicato a questo minerale. Si trova a Radenthein e oltre a ospitare una parte con esposizione vi si trova anche un’area di estrazione dei granati: con caschetto e occhiali protettivi, si può provare a estrarre il proprio personalissimo granato (le informazioni si trovano sul sito granatium.at, che però è in tedesco; si può scrivere un’email in inglese a info@granatium.at; le visite guidate in italiano sono disponibili, ma solo su prenotazione). Questa pietra è considerata anche un talismano, protegge dalle disgrazie e rafforza l’amore.
Torniamo all’aria aperta, dopo aver estratto minerali rosso sangue. Cosa ne pensate di una passeggiata lungo quello che è stato battezzato il “Sentiero dell’amore”? È una tappa che unisce l’Alta Via del lago Millstätter See e l’Alpe-Adria Trail. La zona delle Alpi di Millstatt è molto romantica ma, innamorati o no, lungo questo sentiero si vedono scorci davvero belli. Il punto di partenza di questo trekking è la baita di Alexanderhütte, l’arrivo è al Portale (o Porta) del granato, da cui si gode una splendida vista. Vale la pena arrivarci, ricordando che la camminata è di media difficoltà, è lunga 6 chilometri e mezzo circa e che ci si impiegano attorno alle 3 ore per giungere a destinazione (il prezzo per due è di 39 euro con picnic, le prenotazioni si effettuano presso l’Infocenter di Millstätter See – dove trovate una serie di proposte aggiornate per passeggiate e altro).
Sappiate poi che all’inizio del sentiero vi attende un’insegna su cui scrivere i vostri pensieri romantici, e il percorso è suddiviso in 7 tappe. In ognuna vi aspetta un libro che promette di trovare risposte alle domande che ci poniamo a proposito di sentimenti: “Che cos’è l’amore?” e “Che cosa vi dà forza?” sono solo due degli interrogativi su cui si è invitati a riflettere, ammirando il panorama. Citazioni, poesie e storie suggeriscono le risposte a queste domande. La settima e ultima tappa, il Granattor (un varco riempito di tonnellate di granato), volge lo sguardo al futuro e chiude il “Sentiero dell’Amore”.
Per ciclisti appassionati, il lago Millstätter See è un posto ideale. Qui ci sono percorsi per biciclette da strada, mountain bike o bici da trekking, di tutti i livelli e di tutte le difficoltà. Ad esempio, è possibile noleggiare una bicicletta elettrica presso i diversi punti di noleggio che si trovano lungo il lago e fare una piacevole passeggiata, facile e pianeggiante, lungo le sponde.

Sport acquatici
Millstätter See è balneabile: di prima mattina ci si gode la maestosa tranquillità dell’acqua, sguazzando sulla superficie piatta come olio, oppure si possono praticare surf e sci d’acqua, fare immersioni, andare a vela, volare con il paracadute, fare wakeboard. Intorno al lago ci sono lidi, stazioni per le immersioni, centri sportivi e numerosi punti di noleggio a cui rivolgersi.
Questo per gli sportivi al 100%. Se invece preferite esplorare il lago in maniera più tranquilla a bordo di una barca a remi, potete rivolgervi a Gottlieb Strobl, perfetta guida e cicerone, oltre che fenomenale costruttore di barche. Già, lui su questo lago ci è cresciuto e lo conosce benissimo: quando si prenota un giro in barca, le sue indicazioni sono «Metti il remo in acqua, tira e avanza». Detto questo, rimboccatevi le maniche e datevi da fare.
Se volete cimentarvi, sappiate che l’acqua del lago è piatta come uno specchio: si arriva tranquillamente verso la sponda sud, incontaminata e ricoperta di vegetazione. L’ideale è prenotare un’escursione mattutina in compagnia di Gottlieb, partendo dalla spiaggia Schillerstrand. Si sale a coppie sulle barchette in legno, e si parte per un giro che dura più di un’ora. Gottlieb risponde a ogni domanda relativa al lago, alla sua storia, ai suoi miti, ai pesci e ai cormorani che pernottano sulla riva a sud. Insomma, non c’è modo migliore e tranquillo per vivere il lago.
Se ci si vuole dedicare al completo relax, c’è lo stabilimento balnerare di Millstatt che offre tutto l’anno “wellness sul lago”. Un bagno turco salino e una infinity pool a 35 gradi offrono la possibilità di rilassarsi tutto l’anno a contatto con il lago.
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