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di Paolo Morelli
 

 Bridget Jones’s Baby

 di Sharon Maguire

Un nuovo capitolo si aggiunge anche alla fortunata serie di Bridget Jones, impacciata executive londinese sempre alla ricerca dell’amore perfetto e costantemente nei guai a causa delle proprie storie. Dopo la confusione in cui ha vissuto nei primi due film, Bridget, in questa terza pellicola, decide di mettere ordine nella propria vita, anche grazie al nuovo lavoro come collaboratrice di un notiziario e, per la prima volta, non c’è niente che non sia sotto il suo controllo.

A un certo punto, però, Bridget incontra un affascinante americano di nome Jack Dempsey, che cambia le carte in tavola. La protagonista, inoltre, scopre di essere in dolce attesa, ma non è certa di chi sia il padre. Il nuovo capitolo, intitolato Bridget Jones’s Baby, è firmato da Sharon Maguire, che ha diretto anche il primo film della saga, uscito nel 2001 e tratto dall’omonimo romanzo di Helen Fielding.






 Inferno

 di Ron Howard

Anche la trasposizione cinematografica dei libri di Dan Brown può apparire misteriosa. Il primo fu Il Codice Da Vinci, tratto dal suo quarto libro, diretto nel 2006 da Ron Howard. Il secondo, Angeli e Demoni (2009), sempre dello stesso regista, fu tratto invece dal secondo romanzo di Brown. Ora arriva il terzo film, con ancora Howard dietro la macchina da presa, intitolato Inferno e tratto dal sesto libro dello scrittore (il suo quarto con lo stesso protagonista): torna difatti sul grande schermo l’esperto di simbologie Robert Langdon, protagonista dei primi due romanzi e film, interpretato da un magistrale Tom Hanks.

Qui, Langdon si risveglia all’improvviso in un ospedale italiano, affetto da amnesia, ma la dottoressa Sienna Brooks lo aiuterà a recuperare la memoria. Nel frattempo, Langdon non avrà il tempo di riposarsi, perché dovrà bloccare un folle che minaccia di diffondere una piaga globale legata alla Divina Commedia di Dante.






 Jason Bourne

 di Paul Greengrass

La saga di Jason Bourne è inarrestabile e infatti è in arrivo il quinto capitolo, intitolato semplicemente Jason Bourne. Il film è di nuovo diretto dal regista britannico Paul Greengrass, che ha firmato la regia di tre capitoli su cinque. La pellicola, con 120 milioni di dollari di budget, è ambientata 12 anni dopo le vicende di The Bourne Ultimatum - Il giorno dello sciacallo.

Matt Damon, nei panni del sicario Jason Bourne, è costretto a uscire allo scoperto dopo un lungo esilio per continuare le indagini sul proprio passato. La trama di quest’ultimo film tocca anche temi attuali come il collasso finanziario, la recessione e questioni legate alla guerra cibernetica e alle libertà civili. Nel cast stellare, oltre a Julia Stiles nella parte di Nicky, figurano anche Vincent Cassel, nel ruolo di un assassino sulle tracce di Bourne, Tommy Lee Jones, che interpreta un indurito agente CIA, e Alicia Vikander, una specialista in tecnologie cibernetiche.
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