In questo numero
I SOCIAL NETWORK di Stefano Moro

Primo viaggio nei social network


La rete sociale (social network) è un concetto derivato dalla sociologia e si può definire, in generale, come una struttura costituita da nodi, individui o organizzazioni, che sono legati tra loro da specifici tipi di legame, quali gli interessi, le idee, l'amicizia, la parentela, l'antipatia, etc. Com'è facile immaginare, la grande rete di Internet è un terreno molto fertile per il proliferare di social network e dal 2003 ad oggi il fenomeno è esploso e si è allargato a macchia d'olio dagli Stati Uniti all'Europa e al resto del mondo.
Per capire come funziona un social network, prendiamo ad esempio aNobii, una delle community più famose e diffuse per gli appassionati di lettura. Andando sul sito è sufficiente seguire il link “Registrati gratis in 10 secondi” ed inserire una mail ed una password. Il gioco è fatto, ed ora il passo più importante è costruirsi il profilo personale, inserendo informazioni sui propri interessi nel campo dei libri, sulla lingua a cui si è interessati e sul tipo di utilizzo del network che s'intende fare. Ad esempio è possibile riempire una vera e propria “libreria” virtuale con i libri letti e quelli che si vorrebbe leggere e dare il via a uno scambio di opinioni ma anche a uno scambio vero e proprio di libri con gli altri utenti. Fin qui potrebbe sembrare poco più di un blog o di un forum sui libri, ma il concetto di social network fa sì che sia possibile, per esempio, invitare i propri amici alla community o contattare altri iscritti che abbiano letto un certo libro per sapere se è piaciuto o dove lo abbiano trovato. aNobii favorisce questa diffusione di relazioni dando la possibilità di popolare una lista di “amici” e una lista di “vicini”, in modo che sia possibile essere informati su ogni novità che riguardi le persone inserite in queste liste, soprattutto sull'inserimento di nuovi libri nella libreria personale. Così si sviluppa una rete di relazioni, commenti e approfondimenti che per gli appassionati di lettura è una risorsa davvero interessante e arricchente.
Lo stesso principio ha dato vita a LinkedIn, social network dedicato alle relazioni di tipo scolastico e lavorativo, molto usato per chi cerca occasioni di lavoro o vuole ritrovare un vecchio compagno di scuola o di università. Anche in questo caso il gioco è molto semplice, pochi secondi per registrarsi e qualche minuto per inserire i dati sul proprio profilo, con particolare attenzione agli studi effettuati e alle esperienze di lavoro. Dopodiché è possibile cercare persone che abbiano lavorato nella stessa azienda (funzione reconnect) o persone che abbiano frequentato lo stesso liceo (funzione find classmates) e magari chiedere loro di essere “connessi” al proprio network. Questo concetto di connessione è il punto di forza di una rete come LinkedIn, che permette, attraverso il crescere di queste “connessioni”, di mettere in contatto persone lontane che magari sarebbero state destinate a non rincontrasi più, ma che si ritrovano grazie a una connessione con una amico che a sua volta è connesso con un collega della persona cercata. Va da sé che un meccanismo del genere diventa molto utile per cercare lavoro o chiedere un parere su un'azienda a qualcuno che ci lavora ed è considerato fidato proprio perché è nel proprio giro di connessioni.
La cerchia di contatti si allarga a dismisura in pochi passi, come descritto nella “Teoria dei sei gradi di separazione” (1967) del sociologo americano Stanley Milgram, secondo cui “qualunque persona può essere collegata a qualunque altra persona attraverso una catena di conoscenze con non più di cinque intermediari” (Wikipedia). Teoria recentemente confermata da un esperimento condotto da ricercatori della Columbia University mediante l'utilizzo di Internet. Agli utenti era stato chiesto di rintracciare persone sconosciute e lontane (come un ispettore estone, un consulente indiano e un veterinario norvegese) e sorprendentemente ci sono voluti in media dai cinque ai sette passaggi per arrivare alla meta.
Ad oggi i social network più diffusi sono Myspace e Facebook, che hanno il proprio focus rispettivamente sulla musica e sulle relazioni personali e contano più di 107 e 73 milioni di utenti, ma ce ne sono tanti altri, come Flickr per la condivisione di foto e Shelfari ancora sui libri. Buon viaggio!

Link
www.anobii.com
www.linkedin.com
www.myspace.com
www.facebook.com
www.shelfari.com
www.flickr.com

Stefano Moro

www.timeandmind.com