In questo numero
SULLE ORME DI VASCO di Susanna Conti

Gita scolastica.
Se toccasse agli studenti
inventare gli itinerari.


Sulle orme di è un titolo molto serio. Infatti è il nome di un progetto (promosso dal Ministro) che riguarda i viaggi di istruzione: viaggi distruzione per i prof, gita ovvero top, attesa e speranza di tutto l’anno per i ragazzi). Il Ministro fa quadrare il cerchio e mette assieme due cose altrimenti inconciliabili: il divertimento e la serietà (www.pubblica.istruzione.it/sulle_orme_di/sulle_orme_di.shtml). Si tratta di far interagire in rete scuole diverse di una stessa area: ciascuna scuola si occupa dei settori che più le competono (il liceo artistico dell’aspetto artistico, l’alberghiero dell’accoglienza, il classico dei materiali di documentazione, …): il risultato finale è un programma dettagliato e concretamente realizzabile di viaggio di istruzione da proporre a studenti di altre aree geografiche. Sono coinvolte le ferrovie, agenzie di viaggio, riviste di turismo intelligente. Le classi possono scegliere fra le proposte disponibili e realizzare gite a costi contenuti. Tanto l’importante non è andare chissà dove, ma andare insieme.

Sulle orme di studenti più seriosi dei prof
Facciamo un gioco. Ipotizziamo che siano gli studenti a inventare itinerari. Le regole del gioco sono:

  1. Creare itinerari evocativi e intriganti dal punto di vista degli studenti, almeno nel titolo
  2. Metterci comunque dentro aspetti culturali che piacerebbero al più noioso dei prof.

È ovvio che per far questo bisogna essere seri, far finta di essere seriosi e avere un bel po’ di ironia.
Seguono tracce sbarazzine di progetti. Provate voi a riempirle, ispirandovi all’esempio svolto “Sulle orme di Vasco”, che troverete poco oltre.
Sulle orme di Totti: per scherzare a fare i prof, potete partire dallo stadio Olimpico e arrivare all’architettura per lo sport e lo spettacolo e metterci dentro le cose più scolastiche, dal Circo Massimo al Foro Italico, con un link all’architettura di regime.
Sulle orme di Rosina: dal Grande Torino (e non è certo uno scherzo!) alla Basilica di Superga, con un link all’assedio di Torino e a Pietro Micca.
Sulle orme di Scamarcio: dal ponte Milvio alle vie consolari romani giù giù fino a Garibaldi, alla repubblica romana e, niente meno, al generale Oudinot e a Napoleone III (il quale dovette pensare alla delusa contessa di Castiglione e, se avesse avuto gli strumenti, le avrebbe scritto un improbabile sms: “IO&TE3MSC).

Partiamo con Vasco
L’itinerario che segue copia nella struttura e nel linguaggio le proposte che già si trovano sul sito del Ministro (www.zainettoviaggi.it/Sulle_orme_di_07.pdf). Sono però necessarie una chiave di lettura e una premessa. Chiave di lettura: il percorso è realistico e si potrebbe attuare per davvero. In corsivo le vere orme di Vasco, in tondo (esagerando apposta un po’) tutti gli agganci da viaggio di istruzione anche troppo serio. Premesse (per rassicurare i prof): Vasco non è più né spericolato né dirompente: fa anzi effetto pensare che da eMule scarichino le sue canzoni sia i ragazzi sia i prof più o meno giovani (intanto che scaricano anche Joan Baez, gli Intiillimani e Celentano). Tanto vale accostare lui a Carducci (il quale, per il portico del Roxy Bar, chissà quante volte è passato…).

Sulle orme di… Vasco
Percorsi naturalistici e storico-culturali lungo la via Emilia

Il progetto nasce con l’intento di condurre gli studenti attraverso i luoghi della biografia di Vasco Rossi suggerendo, nel contempo, una molteplicità di link storici, artistici, urbanistici ed economici con il territorio: dalla centuriazione romana della pianura padana con l’insediamento dei veterani delle guerre civili fino ai moti risorgimentali, dalla musica di Verdi ai cantautori, da Wiligelmo alle tombe dei glossatori, dal paesaggio e dalle coltivazioni appenniniche al fenomeno Ferrari.

1° giorno: percorso naturalistico
Incontro con gli studenti delle scuole di Zocca (MO) che fungeranno da guide. In mattinata si svolgerà un’attività di escursione in mountain bike verso Monte san Giacomo, ad ammirare il bosco delle betulle e i castagneti. Sono previsti un birdwatching guidato e un laboratorio fotografico sugli animali anomali a queste latitudini, come l’organetto minore.
Per il pranzo ritorno nel capoluogo e degustazione di piatti tipici a base delle squisite castagne dell’Appennino Modenese.
Nel pomeriggio visita ai luoghi storici di Zocca. Gi studenti ospitanti presenteranno materiali informativi (indicati con =>) per ognuno dei siti visitabili:

  1. Casa natale di Antonio Giacomozzi, uno dei promotori dei moti del 1831 assieme a Ciro Menotti => il Risorgimento in Emilia
  2. Luoghi del soggiorno del pittore Giorgio Morandi => la pittura italiana del Novecento
  3. Casa natale di Vasco => musica e cantautori in Emilia (Vasco, Dalla, Guccini, Zucchero, Ligabue, …).

Nel tardo pomeriggio tempo libero alla piscina di Zocca.

Giornate successive da scegliere tra (quotazioni su richiesta):
IMOLA. Rievocazione del concerto del 1998 e approfondimento sul rock da autodromo. Visita all’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Laboratorio didattico sulla storia dell’industria automobilistica in Italia. Pranzo libero. Nel pomeriggio spostamento a Maranello e visita alla Galleria Ferrari. Laboratorio di scrittura creativa su motociclismo e automobilismo. Letture espressive da Pirsig, Lo Zen o l’arte di aggiustare la moto (secondo il docimologo Benedetto Vertecchi, un testo che tutti gli insegnanti dovrebbero avere letto”).

LUNGO LA VIA EMILIA. In mattinata percorso in bicicletta: osservazioni sulla centuriazione romana e sulla storia dell’agricoltura nella pianura padana. Spostamento a Modena. Visita alla cattedrale e laboratorio fotografico per realizzare successivamente in classe una presentazione Power Point sull’opera di Wiligelmo. Pranzo libero. Spostamento a Bologna e visita al centro storico. Gli studenti ospitanti indicheranno il Roxy Bar. Di qui ci si sposterà alla casa di Carducci. Lettura espressiva di Pianto antico.

BOLOGNA. Prima colazione al Roxy Bar (Possibilmente in un’alba chiara: il locale apre alle 6.30. Da suggerire una visita all’antibagno che presenta curiosi graffiti fatti dei fans di Vasco, utili per un successivo laboratorio sui linguaggi giovanili). Salita alla Torre e osservazione dei successivi assetti urbanistici della città di Bologna. Visita all’antica università, nella quale Vasco ha ricevuto una laurea “honoris causa”, e passeggiata storica per i luoghi degli studenti medievali: portici, tombe dai glossatori, chiesa di san Domenico, chiesa di san Francesco. Lettura espressiva del canto XII del Paradiso e del Cantico di Frate Sole. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento a Granarolo e visita guidata ad un’azienda casearia.

BUSSETO E PARMA. Visita ai luoghi della musica. Itinerario guidato al Teatro Regio di Parma. Lezione introduttiva sugli inattesi rapporti fra musica lirica e musica rock (vd Freddy Mercury e Monserrat Caballé) e possibilità di assistere a una prova di scena o a una prova d’insieme. Trasferimento a Roncole di Busseto e visita alla casa natale di Verdi. Per il pranzo, degustazione di prodotti tipici. Nel pomeriggio visita alla mostra “Il mondo di Guareschi”e incontro con i figli dello scrittore, inventore di Peppone e di don Camillo. Laboratorio di lettura multimediale: Bacchelli (Il mulino sul Po dal testo allo sceneggiato televisivo), Cavazzoni (Il poema dei lunatici e il film di Fellini), Casamonti (Io Vasco, biografia fra testo scritto e musica).

È chiaro che abbiamo scherzato e che lo scherzo è riuscito se il programma è risultato doverosamente e culturalmente serio. In tutto questo gioco c’è una morale per gli insegnanti: la scuola dovrebbe sempre partire dal mondo degli studenti e prenderlo come home page per arrivare a proporre assolutamente tutto, in una molteplicità di link che strutturino le conoscenze come una rete radicata negli interessi di ciascuno. Sulle orme di Vasco è un viaggio di istruzione quanto più scolastico possibile. Però è intrigante e magari interessante. Veramente, Basta poco...

Susanna Conti

www.timeandmind.com