In questo numero
PER UN MANGIAR SANO di Paola Busso

 


Londra, 17 gennaio 2005: ventenne ucciso dalla cattiva alimentazione. Scott Martin abitava a Whitburn, nel nord-est dell'Inghilterra, insieme alla madre e alle due sorelle. C'erano soltanto pochi alimenti al mondo che ingeriva: le patatine di McDonald's erano le sua preferite, poi i toast con un leggero strato di burro sopra, di tanto in tanto mangiava anche i fagioli stufati, ma solo di una certa marca. "Scott non avrebbe mai mangiato frutta o verdura", ha raccontato la sorella maggiore. L'anno scorso i medici gli avevano consigliato il trapianto di fegato, ma lui si era rifiutato, spiegando che aveva paura.
Se avessimo conosciuto Scott qualche anno fa, forse sarebbe stato il nostro idolo: mangiava solo ciò che voleva e nessuno gli urlava: “mangia la carne e la frutta che fanno bene!”. Dopo la sua morte, forse qualcuno si è domandato: che cosa è necessario mangiare? Perché il nostro corpo non si accontenta di patatine e toast?
Il nostro corpo, per svolgere le sue funzioni fondamentali ha bisogno di acquisire dall’esterno elementi nutritivi svariati, che gli vengono forniti tramite la nostra alimentazione
Nessun alimento, preso singolarmente, è in grado di soddisfare tutte le esigenze del nostro corpo. Ma quali sono questi alimenti?

Gli elementi costitutivi del nostro cibo
Proteine: sono costituenti fondamentali degli organismi viventi e occupano una posizione primaria nell'architettura e nelle funzioni della materia vivente.
Il nome deriva dal greco proteos, primo, perché sono le sostanze fondamentali della vita, poiché hanno un ruolo chiave in quasi tutti i processi vitali del nostro corpo: il trasporto dell’ossigeno nel sangue, i muscoli, la resistenza ed il supporto alla pelle ed alle ossa, la protezione contro sostanze estranee e potenzialmente pericolose, come i virus ed i batteri. Anche la visione dei colori o il gusto dei vari sapori dipendono dalle proteine.
Le oltre 100.000 proteine diverse del nostro organismo sono tutte costruite nello stesso modo: lunghe catene ripiegate composte solo da una ventina di diverse unità base, gli amminoacidi. Questi sono allineati secondo una sequenza che è specifica di ogni proteina e determinata nel patrimonio genetico di ogni persona.
Possiamo trovare le proteine sia in alimenti di origine animale, come la carne, il pesce, le uova e il latte, sia in quelli di origine vegetale, i semi, i cereali ed i legumi.
Glucidi: detti anche zuccheri,occupano un posto preminente nella dieta dell'uomo. Sono presenti nei cereali, legumi, nella frutta oltre che nel latte, nella carne e nel pesce. Gli zuccheri sono presenti in singole unità, i monosaccaridi, quali il glucosio ed il fruttosio, immediatamente utilizzabili per produrre energia. Oppure, possono essere composti da due unità legate insieme, i disaccaridi, come il saccarosio, lo "zucchero", composto da glucosio e fruttosio. Questi zuccheri sono immediatamente trasformati in energia dai processi dell’organismo
Lipidi: sono un gruppo di sostanze molto diverse che hanno funzioni insostituibili: i grassi sono la principale riserva di energia nel nostro corpo, immagazzinati nel tessuto adiposo, il grasso appunto; i lipidi strutturali compongono la membrana delle cellule e regolano il passaggio delle sostanze necessarie; gli steroidi trasportano nell’organismo informazioni e molte sostanze utili, e regolano la contrazione di alcuni muscoli e la coagulazione del sangue
Un notevole problema nutrizionale è legato ai lipidi di origine animale che se assunti in quantità eccessive comportano l'aumento delle quantità di un composto chimico chiamato colesterolo.
Vitamine: sono nutrienti essenziali all'organismo: non sono ottenibili per via metabolica, devono essere necessariamente introdotte con gli alimenti Svolgono nell'organismo l'importante funzione di "bioregolatori" regolando le attività metaboliche e le funzioni cellulari. I nomi delle vitamine sono comunemente indicati con le lettere dell'alfabeto (le vitamine A, B, C…), Le vitamine sono spesso state scoperte studiando le malattie derivate dalla loro mancanza. Emblematico è il caso della vitamina C, che è stata scoperta nel 1600 dal navigatore inglese James Lancaster. Il capitano osservò che i suoi marinai, che mangiavano soprattutto prodotti conservati durante gli interminabili viaggi della Compagnia delle Indie, si ammalavano di scorbuto. È questo il principale sintomo di carenza di vitamina C, curabile con l'assunzione di limoni e di agrumi, che ne sono ricchi.
Minerali: sono indispensabili per l’organismo e le sue funzioni vitali, ognuno di essi ha un compito molto specifico anche se ne sono richieste piccole quantità, spesso soltanto tracce, per le funzioni vitali dell'organismo. Si trovano generalmente presenti negli alimenti sotto forma di composti chimici chiamati sali e nell'acqua sotto forma di ioni solubili nell'acqua stessa. Il Ferro ad esempio è indispensabile per la formazione dell’emoglobina una molecola che ha la funzione di trasportare l’ossigeno ai tessuti, e serve inoltre a prevenire e combattere le anemie. Il Ferro è contenuto specialmente nel rosso d’uovo, nel fegato, nelle carni, nei legumi e nei cereali integrali.
Il Calcio serve per la formazione delle ossa e dei denti, per la coagulazione del sangue ed è un regolatore del ritmo cardiaco. Lo contengono in quantità elevata il latte, i formaggi e i latticini.
Altri elementi, come: Fosforo, Iodio, Zinco, Potassio, Magnesio, sono normalmente presenti nella dieta media giornaliera in quantità adeguate alle necessità dell’organismo.

La piramide dell’alimentazione
Recenti studi hanno individuato che una figura geometrica ben definita (la piramide) può schematizzare i cibi e le relative quantità che bisogna assumere per effettuare una corretta alimentazione.
Tutti gli alimenti possono essere divisi in 6 gruppi, e ogni persona dovrebbe ogni giorno introdurre almeno un alimento di ogni singolo gruppo.
Gli alimenti alla base della piramide sono quelli fondamentali per nostra dieta ed il cui apporto giornaliero non deve mai mancare; man mano che saliamo la piramide è necessario limitare gradualmente gli alimenti in questione fino al vertice dove abbiamo i grassi, condimenti il cui utilizzo dovrebbe essere davvero ristretto, specialmente nelle quantità.
Le parole chiave della piramide alimentare sono VARIETÀ, MODERAZIONE, EQUILIBRIO.

Varietà: in nessun gruppo di alimenti sono contenuti tutti i nutrienti che necessitano al nostro corpo e quindi scegliere in modo vario ci permette di completare ed integrare gli elementi
nutrizionali nel modo più corretto.
Moderazione: salendo dal basso verso l’alto della piramide troviamo i cibi a più alto contenuto energetico, cioè quelli che vanno consumati con attenzione.
Equilibrio: nella nostra alimentazione giornaliera possono entrare tutti i cibi, non esistono cibi “buoni “e cibi “cattivi”, ma le quantità che si possono consumare sono diverse per ogni alimento. La piramide ci indica in modo chiaro la varietà e la quantità dei cibi che dobbiamo consumare .

Ora abbiamo qualche informazione su alimenti, nutrienti e piramide alimentare, ma in pratica quali sono i cibi migliori da mettere in tavola perché la nostra giornata alimentare sia ricca di nutrienti?

Iniziamo dalla COLAZIONE e non dimentichiamo che è il primo pasto della giornata, consumato dopo 10-12 ore di digiuno, e quindi dovrebbe essere il più importante perché capace di apportare le energie che ci occorrono per iniziare le nostre attività quotidiane. Cerchiamo dunque di non limitarci al solito caffè, ma troviamo il tempo di fare una vera colazione in tranquillità. Basta svegliarsi 10 minuti prima per iniziare meglio la giornata! Sulla nostra tavola ci siano caffè, latte (oppure yogurt preferibilmente scremati), fette biscottate (oppure pane, cereali, biscotti..) e se lo desideriamo un frutto (oppure una spremuta o un succo).
Questi alimenti fanno parte dei gruppi alimentari della piramide precedentemente trattati:
il latte appartiene al GRUPPO 3 (latte e derivati), le fette biscottate fanno parte del GRUPPO 1 (cereali), il frutto fa parte del GRUPPO 5 (frutta) e così ci rendiamo conto delle sostituzioni che possiamo effettuare all’interno di ciascun gruppo
Ed ora pensiamo a PRANZO e CENA non dimenticando mai che il tempo trascorso a tavola è da sempre non solo il momento dell’alimentazione, ma anche un momento di ritrovo della famiglia e come tale deve essere vissuto possibilmente in serenità, mangiando lentamente e assaporando i cibi. Decidere quali cibi cucinare dipende certamente dal nostro stile di vita; così capita spesso che il pranzo che un tempo era il pasto più importante della giornata si riduca ad uno spuntino, mentre la cena assume sempre più importanza. Qualunque sia il nostro stile di vita non cambiano le necessità del nostro corpo e così il nostro compito è quello distribuire fra pranzo e cena gli alimenti dei vari gruppi alimentari.
In uno dei due pasti o in entrambi consumiamo:
la pasta (oppure uno degli alimenti del GRUPPO 1, cucinati a piacere con attenzione ai condimenti!) il pane ( oppure uno degli alimenti del GRUPPO 1 ) la carne (oppure uno degli alimenti del GRUPPO 2) la verdura (scegliendo tra le varianti del GRUPPO 4 e con attenzione ai condimenti!) la frutta (variando tra la frutta di stagione fresca).
Ma basta saper mangiare “bene”? Se noi imparassimo a seguire le regole del mangiar sano e bene ogni giorno, sicuramente ne avremmo grande vantaggio, ma il nostro corpo non si accontenta! ….e quante pretese!…Ad una buona alimentazione bisogna associare sport e movimento fisico (anche poco, ma tutti i giorni).
Mangiando bene e dedicando un po’ di tempo agli esercizi fisici, tutto il corpo ne trae vantaggio, dai muscoli alla nostra mente. Provare per credere!

Paola Busso

Prosegui la lettura del Dossier nel pdf

www.timeandmind.com