In questo numero
JIMMY WALES VS GOOGLE di Stefano Moro

Wikia Search e Knol al centro della sfida


Il 7 gennaio Jimmy Wales, storico cofondatore di Wikipedia, ha lanciato la sfida a Google, presentando Wikia Search, il nuovo motore di ricerca che ambisce a raggiungere e magari spodestare il colosso di Mountain View nel giro di qualche anno.
Basato sui progetti Grub e Lucene, Wikia Search non vuole essere una copia di Google, ma qualcosa di molto diverso. Le parole chiave di questa iniziativa sono open source e collaborative, infatti il nuovo motore non punta tutto sull’algoritmo di ricerca, ma mira anche alla partecipazione degli utenti, che potranno dare il loro feedback sulle ricerche ed aiutare a migliorarne i risultati. Non è una novità, non a caso l’eccentrico ideatore Jimmy Wales è lo stesso che nel 2001 creò, insieme a Larry Sanger, la celebre enciclopedia on-line Wikipedia, anch’essa redatta in modo collaborativo dagli stessi utenti del sito. Va però detto che andando oggi sul sito del progetto alpha.search.wikia.com si resterà sicuramente un po’ delusi dalla scarsa qualità dei risultati, lo afferma lo stesso Wales, ma si deve tener conto del fatto che al momento la versione del motore di ricerca è ancora una alpha, che in gergo informatico significa una versione a carattere sperimentale, resa pubblica proprio per poter raccogliere segnalazioni e contributi da parte degli utenti e degli sviluppatori. Come Google anche questo motore di ricerca, pur facendo proprie le bandiere dell’open source e della libertà della rete, avrà un carattere profit, di cui però al momento non sono ancora stati chiariti i dettagli. Wikia infatti, a differenza di Wikipedia, è un’azienda vera e propria e offre un servizio wiki gratuito che prende proventi dalla pubblicità, non molto diversamente da Google.
Ma la ricerca non è il solo campo su cui si inscena la sfida tra il mondo dei Wiki e quello di Google, infatti la presentazione del 7 gennaio è giunta a poca distanza dall’annuncio del progetto Knol proprio da parte della “grande G”. A dicembre 2007 era infatti apparso sul blog ufficiale di Google il lancio di questo nuovo strumento, cui per ora si può accedere solo su invito, che si pone come obiettivo la condivisione e diffusione della conoscenza, in inglese knowledge, da cui il nome del progetto. Cosa vi fa venire in mente? Wikipedia naturalmente… Certo ci sono delle differenze, ma è chiaro che la sfida è sullo stesso terreno e sarà interessante vedere come si evolverà il progetto di Google, che ci ha abituati finora ad una certa spregiudicatezza ma anche a una serie impressionante di successi. Tra le differenze più importanti vi è l’intenzione di non pubblicare su Knol contributi anonimi, ma indicare sempre gli autori, diversamente da quanto avviene su Wikipedia, e di dare loro anche la possibilità di un guadagno tramite banner pubblicitari. Inoltre sarà possibile che più autori scrivano articoli, o knol, diversi sullo stesso argomento, quando invece in wikipedia regna l’idea, opposta, di trattare un argomento in un unico articolo, frutto della cooperazione di più autori. Tuttavia si tratta sempre di un’enciclopedia on line creata dagli utenti, per cui non è sbagliato affermare che l’azienda di Mountain View ha voluto sfidare Wikipedia proprio sul suo terreno. Siamo quindi in grado di concludere che è in atto uno scontro fra titani nel campo della ricerca e della diffusione della conoscenza sulla rete, che sicuramente nasconde molto più di una semplice competizione tra strumenti informatici. Se infatti si pensa che oggi Google e Wikipedia sono i più utilizzati punti di accesso alle informazioni on line, si capisce facilmente che la posta in gioco è molto alta.

Stefano Moro

www.timeandmind.com