In questo numero
LA SCIENZA IN PIAZZA di Annalisa Fattori

L'arte di vedere,
il piacere di capire
Bologna, 11-12 marzo


Dall’11 al 21 marzo si terrà a Bologna la V edizione de La Scienza in Piazza,manifestazione di diffusione della cultura scientifica che nel 2009 ha registrato 120.000 visitatori e 70.000 partecipanti attivi alle iniziative didattiche e sperimentali.
La Scienza in Piazza è un vero e proprio science center nel cuore della città: chi ascolta può chiedere, chi guarda può intervenire, tutti sono chiamati a fare. La scienza esce dalle accademie per avvicinarsi ai cittadini, arriva nelle piazze, alla portata di tutti, spiegata con rigore e con metodologie innovative sempre con un approccio informale.
Un centinaio di eventi coinvolgeranno il pubblico di ogni età e animeranno edifici e luoghi storici: da Palazzo Re Enzo con la sua piazza al cortile d’onore di Palazzo D’Accursio, dalla Sala Borsa a Piazza Maggiore.
La novità di quest’anno è il connubio tra scienza e arte, due modi diversi ma spesso complementari di guardare al nostro mondo. La scelta di questo tema anticipa l’evolversi della manifestazione che nel 2011 prenderà il nome di Arte e Scienza in Piazza.
«L’arte e la scienza – osserva Marino Golinelli, ideatore dell’iniziativa - hanno in comune una radice fondamentale: la curiosità intelligente nei confronti del mondo. Entrambe sono infatti modi per andare oltre la realtà immediata delle cose: come l’arte non è un semplice “vedere”, così la scienza trova spiegazioni che quasi sempre contraddicono il senso comune».
In questa prospettiva sono state attivate delle collaborazioni con prestigiose istituzioni culturali e scientifiche internazionali, tra cui la Collezione Peggy Guggenheim (Venezia), l’Ars Electronica di Linz, oltre a importanti musei come la Città della Scienza di Napoli e gallerie d’arte e collezionisti di molti Paesi.
Quest’anno il programma prevede: “Antroposfera, nuove forme della vita”, rassegna sperimentale a cura di Giovanni Carrada e Cristiana Perrella. Saranno in mostra una quindicina di opere d’arte contemporanea ispirate dalla scienza o dalla tecnologia, ciascuna delle quali sarà accompagnata da un exhibit dedicato al tema scientifico correlato. “Antroposfera” resterà aperta al pubblico oltre il termine della manifestazione.
I dialoghi dell’arte e della scienza, incontri di approfondimento coordinati da Philippe Daverio. Saranno presenti lo storico dell’arte Flavio Caroli e il neuroscienziato Vittorio Gallese, il filosofo della scienza Giulio Giorello e lo storico dell’arte Eugenio Riccomini e il neuroscienziato Lamberto Maffei, presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
I laboratori Art+Science hands-onvedono la collaborazione tra la Fondazione Marino Golinelli e il Dipartimento educativo del MAMbo, l’Accademia delle Belle Arti di Bologna e La Fondazione Peggy Guggenheim. Essi offriranno ai partecipanti l’occasione di un’esperienza unica di didattica artistico-scientifica per stimolare i sensi creando un “ricettario estetico” attraverso linguaggi diversi: l’acqua; l’energia e le trasformazioni di sostanze e corpi; la struttura della materia vista al microscopio; il codice binario e il suo utilizzo nel mondo digitale.
Alla manifestazione è prevista anche la partecipazione di due importanti genetisti: Edoardo Boncinelli e Guido Barbujani.
La sezione SCIENCE CENTER prevedeattività organizzate in 5 macro-contenitori tematici:
Scienza e coscienza: esplorando il cervello, alla scoperta dei meccanismi che regolano il funzionamento della mente umana, con la possibilità per il pubblico di sottoporsi a esperimenti in prima persona.
Nuove scienze e tecnoscienze proporrà spazi espositivi e laboratori dedicati agli studi genetici e biomolecolari, alle nanotecnologie, alla manipolazione di materiali su scala atomica o molecolare e alla robotica.
Si fa presto a dire ambiente! mostre, exhibit e laboratori sensibilizzeranno i visitatori su temi di stretta attualità fra i quali il risparmio energetico e i cambiamenti climatici.
La nuova scienza in cucina parlerà di cibo e alimentazione sulle nostre tavole proponendo esperimenti scientifici applicati alle ricette culinarie.
Ovunque Scienza, mostre, laboratori ed esperimenti in cui è vietato non toccare e non partecipare. Un viaggio attraverso chimica, ottica, acustica, dinamica. Non mancherà uno spazio dedicato all’astronomia con l’allestimento di un teatro planetario. Tra le tante iniziative in programma anche un documentario in 3D sul Big Bang, che sarà proiettato successivamente al planetario di Chicago.
La Scienza in Piazza avrà il suo caffè scientifico che ospiterà anche i Dialoghi con il ricercatore, una serie di incontri realizzati in collaborazione con l’Università di Bologna per confrontarsi direttamente con giovani ricercatori e con professori impegnati in prima persona sui più avanzati progetti di ricerca europei.

Per ulteriori informazioni: www.lascienzainpiazza.it

Annalisa Fattori

www.timeandmind.com