Alcuni chiodi da togliere
Camminando per la strada se ne vedono di tutti i colori. Chi si veste in un modo, chi un altro. Chi ha i capelli pettinati lisci, chi si è fatto una cresta sontuosamente colorata e chi invece è totalmente rapato a zero. Gusti, direte voi. Certo, sono proprio gusti e ognuno ha i suoi. Niente da dire. D’altra parte, non lo dice anche il proverbio? Non tutti i gusti sono alla menta. Quindi su ciò non c’è niente da obiettare. La stessa coda vien da dire per il metodo di studio e ancor più per quello che stiamo per presentare adesso, ossia sul come prendere appunti. Ognuno ha il suo sistema. Giusto. Più che mai giusto. Però bisogna vedere se funziona. E questa è tutt’altra cosa. Lo avevamo già visto col metodo di studio. È vero che c’è una certa elasticità, ma esiste anche una scientificità dello studio che non può essere dimenticata. Così per quanto riguarda gli appunti. Prendere appunti richiede metodo, professionalità e scientificità. Perché studiare è un lavoro. Un lavoro divertente, certo, almeno così dovrebbe essere e se non lo è ciò è dovuto al fatto che il nostro approccio allo studio non è scientifico e professionale. Se lo fosse, allora, diventerebbe divertente e vivremmo con meno paturnie. «Ma che discorsi sono questi?». «Chi ha mai sentito dire scemenze di questo tipo?». «Lo studio un divertimento? Ma vai a stendere!».
La state pensando così? Ebbene, vi sbagliate. E sapete perché? Per il semplice fatto che forse non siete mai stati bambini. Avete mai visto un bambino quando gioca? È impegnatissimo. Niente lo deve disturbare! È iperconcentrato su quello che sta facendo. Il suo impegno è al massimo… eppure si diverte! Quindi…
Il divertimento è un lavoro
Se vogliamo divertirci dobbiamo essere professionali e seri! Quindi vediamo di cosa abbiamo bisogno per rendere sempre più divertente il nostro studio.
- Motivazione: perché sto studiando? E cosa me ne faccio di quello che studio?
- Organizzazione: il tempo è tutto mio, dipende solo da me fare le cose che voglio fare.
- Strumenti: ho bisogno di alcuni mezzi indispensabili.
- Metodo: mi do delle regole e le seguo. Cascasse il mondo!
Chiarito il primo punto, senza il quale tutti gli sforzi sono semplicemente vani. Sul secondo dobbiamo solo richiamare quanto già detto nel Dossier sul metodo di studio: Tv, Internet e cellulare sono solo strumenti che ci aiutano a studiare, ma non possono e non debbono diventare le occasioni per la stroncatura a scuola.
Per quanto riguarda gli strumenti e il metodo, invece, dobbiamo dire alcune cosette.
Con cosa prendo appunti?
Sembrerà banale, ma l’esperienza di Nonna Fernanda, la nonna che ti rimanda, non lo è. Per scrivere bisogna avere gli strumenti per scrivere! La cosa è così ovvia che in tutte le scuole - del Regno, si diceva una volta – mai nessuno ha lasciato a casa la penna o la matita…
E quali sono questi benedetti strumenti? Non basta il libro? No, il libro non basta, sia perché l’insegnante a volte può dire cose diverse da quelle che ci sono sul libro, sia perché è bene integrare con esempi, esercizi e disegni quanto viene detto. Solo talvolta si può scrivere sul bordo del libro, ma in genere questa tecnica per prendere appunti è sconsigliata. Sempre da Nonna Fernanda, la nonna che…
Quindi è bene munirsi di alcuni strumenti che sono:
- Quaderni a fogli mobili
- Fogli mobili
- Penna & matita
- Accessori
Flauto & Violino
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