Outfit

dwords di Elena Giordano Outfit Sostantivo che identifica l’insieme degli abiti e degli accessori indossati da una perso...


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di Elena Giordano




Outfit

Sostantivo che identifica l’insieme degli abiti e degli accessori indossati

da una persona (Dizionario Garzanti).



L’abito non fa il monaco. E sin qui siamo tutti d’accordo. Però è noto-notissimo che in certi ambienti, specie sul posto di lavoro, è necessario vestirsi adeguatamente. Molti, al contrario, sostengono che importante è essere preparati e intelligenti “dentro”, chissenefrega come si appare fuori. Impossibile mettersi d’accordo. Anche da giovanissimi, alcuni seguono la moda del momento (cresta, pantaloni a vita bassa, ecc.), altri sono “controtendenti”, e apposta indossano ciò che capita.

Pensiamo ora all’outfit: in sostanza è l’insieme – azzeccato – di pezzi sopra, pezzi sotto, scarpe, zaino o borsa, e così via. Domandiamoci: ha un senso? La risposta è duplice:

  • Chi non si interessa del proprio aspetto esteriore considera l’outfit tanto quanto niente, il vuoto cosmico concentrato. Discorso finito.

  •  Chi invece ama scegliere i vestiti, ha un’occasione: imparare ad “abbinare” i diversi pezzi con un senso logico.

 Credete sia facile? Mica vero. Altrimenti non esisterebbero gli stilisti, le collezioni, le tendenze. «Ma allora dobbiamo sottostare a regole estetiche imposte da altri?». Certamente no, basta scegliere sempre con gusto. E il gusto va educato.

Ci sono poi i ragazzi che stanno nella terra di mezzo, ossia le persone che non amano avere l’ultimo vestito griffato, ma che cercano comunque di apparire ordinate. Ecco, nel loro caso l’outfit viene naturale, in termini di: vestiti stirati e ben assortiti, messi insieme magari “prendendo in prestito” accessori della mamma o del papà.

Se pensate di essere “immuni” da questi discorsi frivoli, tenete a mente questo fatto: in alcune – non sempre gradevoli – situazioni della vita, si devono abbandonare piercing e capelli colorati e si deve accettare un look più sobrio. Pensate al colloquio di lavoro: avete esattamente 15 minuti per fornire – con parole, pensieri e ANCHE aspetto esteriore – al vostro interlocutore, che non vi conosce, un’idea precisa della vostra persona. In questo caso, anche il saio del monaco deve essere bello lindo!

Considerate il discorso outfit non una stupidata, ma un corollario di qualcosa di ben più importante: la confezione di una torta splendida. Senza confezione, la torta rischia di cadere, rovinarsi, squagliarsi…



I maestri


Non è il caso di scomodare le riviste “fashion” e nemmeno le trasmissioni Tv, in cui i personaggi famosi fanno bella mostra di sé con look da lasciare senza fiato. Ci sono – attorno a voi – persone insospettabili che hanno un’eleganza innata, che riescono a trasmettere con semplicità: pensate a una vostra nonna, oppure a un’amica più grande. A chi sa stare bene con il proprio corpo, dunque emana bellezza.

Ci sono poi anche persone “sospettabili”, ossia le persone che, pur avendo a disposizione denaro da vendere, scelgono un outfit semplice, con un risultato pazzesco. Pensate alla principessa Kate Middleton, che “osa” riciclare gli abiti e acquistare nelle catene tipo H&M. Quindi? Non c’è niente da fare, un bell’outfit vive non di spese pazze o abiti firmati, ma di voglia di “normalità elegante”.
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